OAK CLUB LAB

€150.00
Only 3 available

Il cucito è un'arte senza tempo che attraversa le generazioni e permette di esprimere qualcosa di sé attraverso la scelta dei tessuti, dei colori e dei dettagli. Creare con le proprie mani significa imparare una competenza concreta, ma anche dare forma a qualcosa che ci appartiene.

Viviamo in un contesto che ci propone continuamente nuovi oggetti, tendenze e stimoli all'acquisto. Imparare a cucire può diventare una piccola forma di resistenza: significa fermarsi, capire come sono fatte le cose e scegliere, almeno qualche volta, di creare invece di comprare.

Durante il corso partiremo dalle basi, imparando a conoscere e leggere un tessuto: composizione, peso, struttura, dritto e rovescio. Entreremo nel vocabolario del cucito attraverso parole come cimosa, drittofilo, trama e ordito, per poi passare al taglio e alla preparazione delle diverse parti del nostro progetto.

Impareremo a utilizzare la macchina da cucire, dall'infilaggio alla scelta del punto, fino alla guida del tessuto. E sì, è molto probabile che a un certo punto il filo si aggrovigli, la spolina si sfili e ci chiederemo cosa abbiamo combinato. Ci terremo unitə nei momenti di cospirazione del filo e della spolina.

Passeremo poi all'assemblaggio, imparando a posizionare correttamente i tessuti e a cucire il dritto con il dritto, fino alle rifiniture manuali e a un ultimo dettaglio, piccolo ma significativo, che lascerà su ciò che avremo creato il segno di questa esperienza condivisa.

Per noi cucire è anche una forma di meditazione: un modo per rallentare, concentrarsi su ciò che si ha tra le mani e condividere passione, entusiasmo e ironia. Il corso nasce proprio da questa idea: imparare insieme, fare pratica e riscoprire il piacere di costruire qualcosa passo dopo passo.

Alla fine avremo tra le mani un oggetto fatto da noi, con tutte le piccole difficoltà, gli errori e le soddisfazioni che fanno parte del processo. Ma non sarà mai solo quello che avremo cucito: sarà la prova che abbiamo imparato a fare.

E quando qualcuno ci chiederà:
«Ma l'hai fatta tu?»
potremo rispondere:
«Sì, l'ho fatta io.»

Forse è proprio da qui che può iniziare una piccola rivoluzione quotidiana: imparare a fare, invece di limitarci a comprare, e scoprire che alcune delle cose che ci servono possiamo ancora costruirle con le nostre mani.

COSA FAREMO INSIEME

  • Impareremo a guardare e riconoscere il materiale con cui lavoreremo, valutando i tessuti portati dai partecipanti — composizione, struttura, dritto e rovescio — e a riconoscere cimosa, drittofilo, trama e ordito.

  • Sul tavolo da taglio, impareremo a posizionare il cartamodello, rispettare il drittofilo e procedere al taglio della tote bag.

  • Ci introdurremo alle basi della macchina da cucire:

    • infilaggio della macchina lineare e tagliacuci

    • scelta del punto

    • regolazione di base

    • avvio e conclusione della cucitura

    • guida del tessuto durante la cucitura

  • Inizieremo ad assemblare i diversi pezzi della tote bag.

  • Ci dedicheremo ad alcuni passaggi di cucitura manuale, come l'imbastitura e il punto indietro, il ricamo scoprendo come e quando usarli — e lo stesso punto indietro ci servirà per ricamare la scritta "pratiche di resistenza quotidiana".

  • Con pazienza, curiosità e un po' di tecnica, porteremo a casa un progetto realizzato con dedizione e cura.

COSA PORTARE
Uno scampolo di tessuto (almeno 1 metro, altezza 140 cm, preferibilmente 100% cotone). Il resto lo forniamo noi — calma compresa.

COSA NON PORTARE
Quella irrefrenabile voglia di perfezionismo!

COSA RICEVERAI
Dispense con le informazioni di base, i termini tecnici e i riferimenti utili per riprendere e approfondire a casa ciò che avremo imparato insieme.

INFO PRATICHE
Date 1°: 26 settembre, 3 ottobre, 10 ottobre, 17 ottobre
Durata: 4 incontri da 2 ore e 30 minuti ciascuno
Orari: mattina 10:30–13:00 oppure pomeriggio 15:30–18:00
Partecipanti: minimo 2, massimo 3

PROGRAMMA:

Per ricevere il programma dettagliato delle 4 giornate, contattaci.

Il cucito è un'arte senza tempo che attraversa le generazioni e permette di esprimere qualcosa di sé attraverso la scelta dei tessuti, dei colori e dei dettagli. Creare con le proprie mani significa imparare una competenza concreta, ma anche dare forma a qualcosa che ci appartiene.

Viviamo in un contesto che ci propone continuamente nuovi oggetti, tendenze e stimoli all'acquisto. Imparare a cucire può diventare una piccola forma di resistenza: significa fermarsi, capire come sono fatte le cose e scegliere, almeno qualche volta, di creare invece di comprare.

Durante il corso partiremo dalle basi, imparando a conoscere e leggere un tessuto: composizione, peso, struttura, dritto e rovescio. Entreremo nel vocabolario del cucito attraverso parole come cimosa, drittofilo, trama e ordito, per poi passare al taglio e alla preparazione delle diverse parti del nostro progetto.

Impareremo a utilizzare la macchina da cucire, dall'infilaggio alla scelta del punto, fino alla guida del tessuto. E sì, è molto probabile che a un certo punto il filo si aggrovigli, la spolina si sfili e ci chiederemo cosa abbiamo combinato. Ci terremo unitə nei momenti di cospirazione del filo e della spolina.

Passeremo poi all'assemblaggio, imparando a posizionare correttamente i tessuti e a cucire il dritto con il dritto, fino alle rifiniture manuali e a un ultimo dettaglio, piccolo ma significativo, che lascerà su ciò che avremo creato il segno di questa esperienza condivisa.

Per noi cucire è anche una forma di meditazione: un modo per rallentare, concentrarsi su ciò che si ha tra le mani e condividere passione, entusiasmo e ironia. Il corso nasce proprio da questa idea: imparare insieme, fare pratica e riscoprire il piacere di costruire qualcosa passo dopo passo.

Alla fine avremo tra le mani un oggetto fatto da noi, con tutte le piccole difficoltà, gli errori e le soddisfazioni che fanno parte del processo. Ma non sarà mai solo quello che avremo cucito: sarà la prova che abbiamo imparato a fare.

E quando qualcuno ci chiederà:
«Ma l'hai fatta tu?»
potremo rispondere:
«Sì, l'ho fatta io.»

Forse è proprio da qui che può iniziare una piccola rivoluzione quotidiana: imparare a fare, invece di limitarci a comprare, e scoprire che alcune delle cose che ci servono possiamo ancora costruirle con le nostre mani.

COSA FAREMO INSIEME

  • Impareremo a guardare e riconoscere il materiale con cui lavoreremo, valutando i tessuti portati dai partecipanti — composizione, struttura, dritto e rovescio — e a riconoscere cimosa, drittofilo, trama e ordito.

  • Sul tavolo da taglio, impareremo a posizionare il cartamodello, rispettare il drittofilo e procedere al taglio della tote bag.

  • Ci introdurremo alle basi della macchina da cucire:

    • infilaggio della macchina lineare e tagliacuci

    • scelta del punto

    • regolazione di base

    • avvio e conclusione della cucitura

    • guida del tessuto durante la cucitura

  • Inizieremo ad assemblare i diversi pezzi della tote bag.

  • Ci dedicheremo ad alcuni passaggi di cucitura manuale, come l'imbastitura e il punto indietro, il ricamo scoprendo come e quando usarli — e lo stesso punto indietro ci servirà per ricamare la scritta "pratiche di resistenza quotidiana".

  • Con pazienza, curiosità e un po' di tecnica, porteremo a casa un progetto realizzato con dedizione e cura.

COSA PORTARE
Uno scampolo di tessuto (almeno 1 metro, altezza 140 cm, preferibilmente 100% cotone). Il resto lo forniamo noi — calma compresa.

COSA NON PORTARE
Quella irrefrenabile voglia di perfezionismo!

COSA RICEVERAI
Dispense con le informazioni di base, i termini tecnici e i riferimenti utili per riprendere e approfondire a casa ciò che avremo imparato insieme.

INFO PRATICHE
Date 1°: 26 settembre, 3 ottobre, 10 ottobre, 17 ottobre
Durata: 4 incontri da 2 ore e 30 minuti ciascuno
Orari: mattina 10:30–13:00 oppure pomeriggio 15:30–18:00
Partecipanti: minimo 2, massimo 3

PROGRAMMA:

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